Anche se dopo l’incontro in Prefettura del 7 giugno scorso e il sopralluogo della Commissione Sport del Comune di Milano, del 16 giugno, non sono emersi elementi nuovi o comunicazioni ufficiali, sappiamo da fonti autorevoli che entro la fine di agosto o nei primi giorni di settembre la vicenda che ci riguarda avrà una sua definizione finale nella linea di una delle tre ipotesi rimaste sul tappeto.
La prima ipotesi, che sembra oramai del tutto accantonata, prevedeva l’occupazione totale dell’area e il suo pieno utilizzo per le costruzioni della Guardia di Finanza, con l’esclusione di qualsiasi possibilità di continuare in quella sede le attività educative, sportive e sociali da parte della Parrocchia e del Quartiere.
La seconda ipotesi, la più favorevole, prevede il trasferimento delle
costruzioni militari su altra area messa a disposizione dal Comune di
Milano, con conseguente continuità degli usi attuali in favore del
nostro Quartiere e dei loro sviluppi futuri di servizio sociale.
Questa soluzione incontra al momento forti difficoltà amministrative,
perché il trasferimento su altra area metterebbe a rischio l’appalto già
effettuato e lo stanziamento di fondi per la sua realizzazione.
La terza ipotesi,infine, prevede una localizzazione delle costruzioni
militari sull’area Padova-Anacreonte-Trabella, in modo da occuparne
circa la metà, lasciando l’altra metà disponibile per le finalità
educative, sportive e sociali della Parrocchia e del Quartiere.
Al momento sembra che le decisioni si stiano orientando nella direzione
di questa ultima soluzione.
Continuiamo a rimanere in attesa con speranza ed esprimiamo grande riconoscenza nei confronti di tutte le Persone e le Istituzioni che si stanno impegnando per la sostenibilità della vita nel nostro Quartiere.
14 agosto 2005