mercoledì 1 dicembre
Cari parrocchiani di san Giovanni Crisostomo
e abitanti del nostro Quartiere,
ho appena ricevuto una Raccomandata A.R. dal Comando della Guardia di Finanza che invita la Parrocchia a sgombrare l’area demaniale delimitata dalle vie Padova, Anacreonte e Tarabella, sulla quale da oltre trenta anni esistono i campi sportivi della nostra Polisportiva, perché nella prima decade di gennaio inizieranno i lavori di costruzione di una caserma del Corpo.
Sono rimasto costernato, al pensiero che uno dei pochissimi spazi verdi e luoghi sani di aggregazione per ragazzi, giovani e famiglie del Quartiere possa essere cancellato in questo modo per cedere spazio alla costruzione di una caserma.
Sul piano giuridico non credo di poter vantare alcun diritto,
tuttavia, come parroco, ho il dovere morale di contribuire a tutelare la
qualità della vita del nostro Quartiere.
In un momento nel quale a più riprese, e a volte in modo strumentale, si
è parlato del degrado di via Padova, non posso tacere di fronte a questo
imminente disastro.
Non ho niente contro nessuno: sono solo preoccupato del benessere degli abitanti del Quartiere. Di fatto la nostra Parrocchia è impegnata da anni, in molti modi, in prima persona su questo fronte.
Do tempestiva notizia di questo fatto perché non vorrei che ci svegliassimo dopo l’Epifania, privati di un bene così prezioso per la Comunità, senza neppure essercene accorti.
don Piero Cecchi (parroco)
(dal "Foglio settimanale" n. 40 del 4 dicembre 2004)