"Ho proposto che la prefettura senta le rappresentanze locali, a
partire dal Comune di Milano per dar vita ad un tavolo affinché ogni
Istituzione si faccia parte attiva per trovare un'area rispondente alle
necessità dalla Guardia di Finanza per consentire cosi' di salvaguardare
un presidio sociale cosi' importante nella zona di viale Padova come
quello della comunità che nei decenni ha preso corpo intorno alla
parrocchia.
E alla mia proposta la Prefettura ha preso un formale impegno che
seguiremo con fiducia.
Me lo aspettavo, ma con piacere ho trovato conferma della presenza
attiva e dell'efficienza del Prefetto Ferrante."
Dichiara il sen. Cortiana, che oggi, insieme al sen. Dalla Chiesa,
ha accompagnato il parroco dell'oratorio di San Crisostomo, Don Piero, e
i rappresentanti del suo consiglio pastorale all'incontro in prefettura
per risolvere la situazione creatasi con l'ipotesi di situare una
caserma della Guardia di Finanza dove oggi opera la struttura.
"Dato che la prefettura già su mia sollecitazione aveva sentito la
GDF, ho avuto la conferma che la GdF ha necessita' di un posto, ma non
di quel posto in particolare, e che ha a disposizione i fondi per una
caserma e un deposito, che io stesso so essere necessari alla città di
Milano.
Già tutti i Capigruppo in Consiglio comunale si sono espressi per
trovare una soluzione alternativa, e la consigliera Milly Moratti ha
preso l'impegno con il Consiglio Pastorale e il parroco di sentire
direttamente Paglierini, Verga, e Brandirali, assessori rispettivamente
al Demanio, all'Urbanistica e allo Sport."
Prosegue Cortiana
"Questo non è un caso di centrodestra o di centrosinistra, non è
il caso di una contrapposizione tra una funzione sociale importante come
quella del centro di aggregazione sociale di San Crisostomo, e una
funzione altrettanto importante come quella svolta dalla Guardia di
Finanza, si tratta invece di una questione di buona volontà che richiama
ciascuno al buon senso, e risolvere questa situazione, in periodo
natalizio, sarebbe un buon regalo al quartiere e alla città di Milano."
Conclude il sen. Cortiana
Roma 21/12/2004 3.01
Ufficio Stampa
Sen. Fiorello Cortiana