vai al calendario: maggio 2009
Famiglia ed Educazione/ Come stare con gli adolescenti
Campi/ Incontro con il Demanio 19.05.09
Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina
Domenica 24 maggio 2009/ Festa del ringraziamento
“Asceso in alto, ha portato con sé prigioniero il nostro cuore… ha distribuito doni agli uomini...”
Gesù, asceso in alto, ci mette in cuore la nostalgia di Lui e attrae a sé il nostro desiderio… Noi rimaniamo qui sulla terra nell’attesa della sua venuta… per questo ha distribuito dei doni agli uomini, perché si sostengano a vicenda e si incoraggino nel comune cammino verso la meta della piena comunione con Dio…
Per questo ringraziamo il Signore sorgente di ogni dono e ringraziamo alcune espressioni e persone significative nella quali questi doni si manifestano nella nostra Comunità.
Vogliamo ringraziare con viva riconoscenza:
POLISPORTIVA S.G.C.
GRUPPO SCOUT MI 68
ORATORIO
GRUPPO CARITAS
GRUPPO MISSIONARIO
le MAMME della DOMENICA dei PICCOLI
e alcune FAMIGLIE della PRIMA ORA
GRAZIE ! GRAZIE ! GRAZIE ! GRAZIE !
sabato 30 maggio ore 20.00
CENA di BENEFICENZA con MUSICA e DANZE
Il ricavato della serata andrà a favore delle famiglie bisognose della nostra parrocchia.
Ringraziamo vivamente tutti coloro che hanno contribuito offrendo doni o acquistando biglietti della Pesca di Beneficenza.
GRAZIE A TUTTI E A CIASCUNO PERCHÉ CI SIETE E PER QUELLO CHE FATE![]()
Si è svolta lunedì sera la seconda serata (delle tre programmate per questo mese di maggio, la prossima ed ultima serata si svolgerà lunedì 25 ore 21,00) dedicata al tema : FAMIGLIE ED EDUCAZIONE.
Ricollegandosi in “modo fisiologico” a quanto si diceva già nella prima serata, si è partiti dalla semplice ma certamente non banale verità che “nulla in campo educativo può avvenire senza relazioni”. Di qui ci si è mossi, guidati dall’intervento molto apprezzato del Dott. Zagheni del COSPES di Arese, per rispondere alla domanda: dunque, come stare con gli adolescenti?
L’osservazione delle dinamiche educative porta a riconoscere che se da un lato i meccanismi interiori dei ragazzi sostanzialmente rimangono invariate nelle varie generazioni, dall’altro il contesto è viceversa in continuo e vertiginoso cambiamento.
Questo comporta fatiche vissute sia dai ragazzi stessi ma anche e forse soprattutto dagli adulti. Fatiche dovute a:
I possibili esiti a rischio di queste situazioni sono: il rifugio nel virtuale, il chiudersi in sé stessi, il passaggio all’atto…..oppure …. IL LENTO e a volte FATICOSO ma IMPRESCINDIBILE ed anche senz’altro AFFASCINANTE PROCESSO DI CRESCITA.
Quali sono allora le possibili piste per “sani percorsi educativi nelle relazioni”? vediamone alcuni:
Tutto ciò dà la possibilità ai ragazzi, per dirla con una felice espressione del dott. Zagheni, di poter “coniugare il NOME (e cioè la propria individualità) con il COGNOME (e cioè il proprio intreccio familiare)”. …E …tranquilli …”grazie “ verranno magari più tardi negli anni ma verranno !
Ed ancora: cosa fare con i ragazzi? …Offrire:
LA SPERANZA, PER I NOSTRI FIGLI, E’ “LA NOSTRA FIRMA CHE LORO PORTANO e PORTERANNO INCISA NEL LORO CUORE!!! (Zagheni)
VI ASPETTIAMO PER LA TERZA SERATA lunedì 25 maggio ore 21,00che avrà come argomento …LE RISPOSTE!
Mio nonno Piero che era anche il mio padrino di Battesimo, nella sua saggezza, aveva una regola di vita espressa con quattro “p”. Penso che anche Gesù fosse d’accordo con lui.
Passione (voglia gioiosa e intensa di vivere, mettendosi in gioco senza riserve…) dice Gesù: “Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!” (Luca 12, 49-50)
Perseveranza (decisione forte e puntigliosa a rimanere nella scelta operata finchè non sia compiuta o consapevolmente superata…) Gesù rispose: “Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio ”. (Lc 9, 62)
Prudenza (attenzione a valutare responsabilmente le conseguenze delle scelte che si compiono…) dice Gesù: “Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”. ( Luca 14, 28-30)
Pazienza (forza d’animo di portare senza stanchezze le fatiche dell’attesa del compimento di un bene promesso da Dio che ancora non si riesce a vederlo, …) dice la lettera agli Ebrei: “Gesù in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l'ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio. Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di sé una così grande ostilità dei peccatori, perché non vi stanchiate perdendovi d'animo. Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato. (Ebrei 12,2-4)
Desidero condividere con voi questo piccolo tesoro di famiglia, donando anche a voi queste quattro “p” che a volte nella vita mi sono tornate utili . questo è il mio ringraziamento. don Piero
Martedì 19 maggio, alle ore 11.00, mi sono recato all’appuntamento che ci era stato fissato dalla Agenzia del Demanio, accompagnato da Spedicato, Scarioni e Pellarin, dal Consigliere comunale Fanzago, assente per un impegno improvviso l’Assessore Alan Rizzi.
Abbiamo incontrato la dottoressa Teodora Neri e i suoi Collaboratori.
Abbiamo fatto presente come una ulteriore riduzione degli spazi educativi ora a disposizione, dopo la drastica riduzione del 2005, causerebbe una grave emergenza costringendoci ad abbandonare alla strada una parte dei ragazzi che fruiscono del nostro significativo intervento educativo.
Dopodichè abbiamo presentato una lettera che l’Avvocatura della Diocesi ci aveva inviato in data 15 maggio, nella quale si chiedeva tempo per poter “acquisire una conoscenza sufficiente degli elementi giuridici e dei fatti tale da poter elaborare un parere” e si proponeva un incontro tra l’Avvocatura, l’Ufficio Amministrativo diocesano e la Parrocchia.
La dottoressa Neri ci ha chiesto di operare in tempi ragionevolmente rapidi.
Abbiamo domandato alla dottoressa Neri se l’Agenzia aveva contattato il Comune (settore Sport e settore Urbanistica) per verificare gli eventuali vincoli urbanistici insistenti sull’area in questione, Alla risposta negativa abbiamo fatto presente che l’Assessore Rizzi aveva verificato la situazione, pervenendo a conclusioni che in sua assenza non eravamo in grado di esporre con precisione.
Nel corso del dialogo è emersa l’esigenza di un tavolo di confronto che veda la presenza congiunta dell’Agenzia del Demanio, del Comune (Sport e Urbanistica) e della Curia di Milano a fianco della Parrocchia.
Data la rilevanza civile e sociale dell’azione della Parrocchia si è ipotizzato che la richiesta di questo tavolo di confronto parta per iniziativa dall’Assessore allo Sport.
Con queste prospettive ci si è lasciati con l’intendimento di procedere in tempi brevi nelle direzioni ipotizzate.
Un cordiale grazie a tutti coloro che sostengono l’intento di giungere a una soluzione soddisfacente e condivisa.
don Piero
24 maggio: giornata di preghiera e di solidarietà con la Chiesa e il popolo di Cina
La comunità diocesana ambrosiana accoglie l’invito e fa propria l’intenzione di preghiera di Benedetto XVI che chiede una giornata speciale di preghiere per la Cina, la sua gente e la sua Chiesa.
Nel maggio 2007 il Papa ha scritto una lettera ai fedeli cinesi e li ha sollecitati a pregare per restare uniti nella fede e perchè tale unità “fosse sempre più profonda e visibile”, dedicando la giornata del 24 maggio a tale intenzione.
I cattolici di tutto il mondo sono chiamati ad esprimere in quella stessa giornata la loro solidarietà ai fedeli della Chiesa in Cina condividendo nella preghiera l’impegno a testimoniare la fede in Cristo nelle situazioni in cui la loro storia li porta a vivere.
I cattolici cinesi, pur nelle difficoltà del momento, sono soliti organizzare iniziative di preghiera per tutto il mese di maggio.
Benedetto XVI, in una lettera inviata a monsignor Claudio Giuliodori, Vescovo della Diocesi di Macerata, dove nacque Matteo Ricci nel 1522, in occasione del quarto centenario della morte del missionario, ha sottolineato l'“innovativa e peculiare capacità” di “ricercare la possibile armonia fra la nobile e millenaria civiltà cinese e la novità cristiana” del missionario gesuita Matteo Ricci.
Il Papa ha sottolineato con grande apprezzamento la “strategia pastorale” del gesuita, che rimase in Cina 28 anni, basata sull'amicizia e il rispetto per la cultura cinese e condotta con un'intelligenza dai risultati profetici.
L'opera di questo “intrepido ed intelligente messaggero del Vangelo di Cristo” colpisce per la sua “innovativa e peculiare capacità di accostare, con pieno rispetto, le tradizioni culturali e spirituali cinesi nel loro insieme”.
In particolare, il Papa ha dato rilievo al valore dell'amicizia nel preparare la strada all’accoglienza del vangelo, scrivendo: “la profonda simpatia che nutriva per i cinesi, per la loro storia, per le loro culture e tradizioni religiose”… “ha reso originale e, potremmo dire, profetico il suo apostolato”.
Questa amicizia gli permise anche di superare difficoltà e incomprensioni e di “mantenersi fedele fino alla morte”, ha aggiunto.
Benedetto XVI si è quindi riferito a Matteo Ricci come a un “modello di dialogo e di rispetto per le altrui credenze” e ha auspicato che le celebrazioni in suo onore a Macerata servano per approfondire la conoscenza della sua persona e della sua attività.
"Custodire", riflettevo su questo verbo. Si custodisce qualcosa di cui si riconosce il valore; qualcosa che non si vuole perdere; qualcosa che si ritiene prezioso per sé.
Per saper custodire qualcosa o qualcuno occorre mettere in gioco l'intelligenza, la creatività, l'affetto, la pazienza, la costanza, la determinazione, la rinuncia.
giovedì 28 maggio: ultimo rosario nei cortili (via cesana 6)
venerdì 29 maggio: Preghiera conclusiva del mese
ore 18.30 in oratorio cena al sacco per tutti … famiglie, bambini, adolescenti, nonni, ecc.
preparazione dei misteri del RosariO
ore 21.00 sul Campo Mariani,
inizio del Rosario