foto dell'interno della chiesa

 

Parrocchia San Giovanni Crisostomo

  Via Cambini, 10 - 20132 - Milano
logo telefono 02 45481410 - logo busta segreteria@sangiovannicrisostomo.org
  Codice fiscale e Partita IVA 80054150158

| home page |               | mappa del sito | cerca nel sito |

Foglio settimanale: n. 06 - 17 febbraio 2007


IL CARDINALE MARTINI HA COMPIUTO OTTANT'ANNI

Giovedì scorso il Cardinale Martini ha compiuto ottanta anni e noi lo portiamo nel cuore e nella preghiera con grande affetto e riconoscenza.

La sua testimonianza di vita e il suo magistero pastorale continuano a sostenerci nel nostro cammino di discepoli del Signore e ci infondono amore sinceramente obbediente alla Parola di Dio custodita dalla Chiesa e ci orientano ad accogliere le persone con umanità e leale rispetto in nome del Signore.

Ora egli vive con ampiezza la preghiera di intercessione per la Chiesa e per l’umanità, nell’alveo della grande intercessione della Chiesa che si unisce alla intercessione di Cristo per la salvezza di tutti.

Dice il Cardinale: “Io ho tante intenzioni per cui pregare: tutte le realtà di persone e situazioni conosciute a Milano, tutte quelle che mi vengono raccomandate dalle persone che incontro, quelle della terra in cui vivo, cioè Gerusalemme e il Medio Oriente”. Tra le altre intenzioni enunciate dal Cardinale c’è la preghiera per il suo Successore, per il prossimo Sinodo dei Vescovi su “La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa, per la pace a Gerusalemme e nel mondo e per il papa Benedetto XVI.

Anche noi ci uniamo a lui e ai desideri di bene che animano la sua vita, ricordando il suo motto episcopale “Pro veritate adversa diligere” che significa “Accogliere e portare con amore anche le avversità, per servire con coerenza la verità”.


La Chiesa nasce dall’ospitalità di Cristo che ci ha così tanto amati da farci diventare membra del suo corpo. Incorporati a Cristo (ospitati in Lui) non possiamo che rendere gli altri parte della nostra vita…

Dicono i nostri Vescovi: “L’adulto oggi si lascia coinvolgere in un processo di formazione soltanto dove si sente accolto e ascoltato negli interrogativi che toccano le strutture portanti della sua esistenza: gli affetti, il lavoro, il riposo… La parrocchia missionaria fa della famiglia un luogo privilegiato della sua azione”…

Occorre rimodellare sensibilmente i ritmi di vita delle parrocchie, renderli accessibili alle famiglie e agli adulti e, soprattutto, proporre modelli formativi che favoriscano il dialogo tra generazioni.

C’è una dimensione relazionale di illimitata aperture che fa parte della vocazione cristiana, tanto che il “noi” non è mai autentico, se la relazione tra l’io e il tu si fonda sul presupposto di un “terzo escluso”.


A.C. CATECHESI PER ADULTI

Si è tenuta mercoledì sera la catechesi mensile dell’Azione Cattolica sul tema della ospitalità. Dal testo nazionale dell’Associazione riportiamo:

Una modalità molto laica per esprimere la capacità di accoglienza di cui parla il vangelo di Luca, come linguaggio universale dell’amore, è l’ospitalità, intesa come disponibilità discreta, gratuita, attenta a far spazio a chi bussa, solo perché bussa, senza altri titoli di merito.

Una comunità cristiana capace di usare il linguaggio dell’ospitalità, assume oggi un volto profetico in un contesto di diffusa diffidenza, di sospetto e di pregiudizio. Oggi sembra prevalere la paura che rende facilmente inospitali… “La paura segna l’alba del nuovo secolo”.

Ma paura di che cosa?

In alcuni casi, si tratta di una paura generata da situazioni di reale difficoltà: si pensi alla crisi economica con le sue conseguenze sul piano lavorativo, al rischio della catastrofe ambientale, al frantumarsi delle relazioni familiari.

Spesso, però, c’è una paura alimentata “ ad arte” [Noi di via Padova lo abbiamo visto più volte]. Un caso su tutti: lo spettro dello scontro delle “civiltà”. Si giunge a generare paura nei confronti dell’altro perfino in nome della croce, quasi che la nostra fede impedisca di accogliere l’altro e richieda solo di essere difesa da una minaccio esterna.

A fronte di ciò, nella Bibbia, riscopriamo le radici di un amore che si rivela poi nell’ospitalità. Chi accoglie Cristo, non può che essere in sintonia con Lui che si fa incontro all’uomo con amore accogliente…

Misericordia e perdono sono la cifra e la ricchezza del cristianesimo.

Non è facile ospitare il diverso da noi. Nelle persone ci sono spesso aspettative, desideri, condizioni che non riusciamo a cogliere nella fretta che la vita quotidiana ci impone. Eppure, la diversità va accolta per quello che è, con spirito di carità. Così la Chiesa accoglie e vuole offrire perdono a tutti, anche nelle situazioni estreme, quando sembra che tutto sia perduto o lontano.


GIORNATA PARROCCHIALE DELL'AZIONE CATTOLICA - 18.02.2007

 “Va’ e anche tu fa lo stesso. Laici e famiglie di AC per una parrocchia missionaria” è il tema della Giornata parrocchiale dell’Azione cattolica, domenica 18 febbraio. Appuntamento ufficiale del calendario diocesano generale, è l’occasione nella quale tutte le parrocchie sono invitate a riflettere sulla presenza dell’AC nella comunità locale.

«La Giornata parrocchiale - spiega il presidente diocesano dell’AC Fabio Pizzul - rappresenta il momento forte della vita associativa e l’occasione per presentarsi dal vivo a tutti coloro che partecipano alle attività della parrocchia e potrebbero avere qualche interesse verso le nostre proposte. Domenica prossima è il momento in cui invitare l’intera comunità ecclesiale a conoscere la realtà associativa e, ove possibile, sperimentarne le attività e lo stile».

La giornata è pensata come occasione di riflessione per l’intera Chiesa sull’importanza di una presenza laicale qualificata. «La stagione ecclesiale che stiamo vivendo - spiega infatti l’assistente generale di AC don Ivano Valagussa - è fortemente caratterizzata da molte trasformazioni. Un segno evidente è anche l’introduzione delle comunità pastorali.

Questi cambiamenti richiedono l’apporto di tutti - sacerdoti, laici, religiosi e religiose, diaconi - nello stile, come dice il nostro Arcivescovo, della comunione, collaborazione e corresponsabilità. Dentro questo quadro la Giornata parrocchiale dell’AC potrebbe essere l’occasione non solo per richiamare tutti sul tema del laicato, ma anche per indicare e promuovere tra i fedeli una modalità concreta di essere laici nella Chiesa e nella società.

Con le parrocchie l’AC condivide la fatica di comunicare la fede alle giovani generazioni, di coinvolgerle in una dedizione più stabile e comunitaria alla Chiesa, di educarle a rimanere dentro con speranza nella storia degli uomini annunciando la bellezza del Vangelo con il linguaggio della gente».

Il tema di quest’anno è legato allo slogan generale dell’AC (la missione), ma anche al cammino diocesano indicato dall’Arcivescovo: la famiglia. Non da ultimo, la Giornata parrocchiale ha anche una finalità di sostegno economico. Per questo i soci e i parroci inviteranno i fedeli a sostenere l’associazione con la colletta delle messe.


CARNEVALE 2007

Festeggeremo insieme in Oratorio:

- giovedì 22 febbraio alle 17.00 per tutti i bambini e ragazzi con giochi musica e merenda nel salone teatro

- sabato 24 febbraio ore 20.45 per le famiglie della parrocchia con una serata organizzata in compagnia nel salone teatro, condivideremo di rinfresco quello che ognuno può portare (dolci, bevande, ecc)

mi raccomando… TUTTI IN MASCHERA!

 


 

 


 




 


 

 

 

 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

Valid XHTML 1.0!