il messaggio di Giovanni Paolo II per la giornata 2005
1. La Giornata Missionaria Mondiale, in quest'anno dedicato all'Eucaristia, ci aiuta a meglio comprendere il senso "eucaristico" della nostra esistenza, rivivendo il clima del Cenacolo, quando Gesù, alla vigilia della sua passione, offrì al mondo se stesso: "Nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me".
Nella recente Lettera apostolica Mane nobiscum Domine ho invitato a
contemplare Gesù "pane spezzato" per l'intera umanità.
Seguendo il suo esempio, anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli,
specialmente per i più bisognosi.
L'Eucaristia porta "il segno dell'universalità", e in modo sacramentale
prefigura quel che avverrà "quando tutti quelli che sono partecipi della
natura umana, rigenerati in Cristo per mezzo dello, Spirito Santo,
riflettendo insieme la gloria di Dio, potranno dire: .Padre nostro…".
In tal modo l'Eucaristia, mentre fa comprendere pienamente il senso
della missione, spinge ogni singolo credente e specialmente i missionari
ad essere "pane spezzato per la vita del mondo".
2. L'umanità ha bisogno di Cristo "pane spezzato».
Nella nostra epoca la società umana sembra avvolta da folte tenebre,
mentre è scossa da drammatici eventi e sconvolta da catastrofici
disastri naturali.
Ma, come "nella notte in cui veniva tradito", anche oggi Gesù "spezza il
pane" per noi e, nelle celebrazioni eucaristiche, offre Se stesso sotto
il segno sacramentale del suo amore per tutti.
Per questo ho voluto ricordare che " l'Eucaristia non è solo espressione di comunione nella vita della Chiesa; essa è anche progetto di solidarietà per l'intera umanità"; è "pane del cielo" che, donando la vita eterna, apre il cuore degli uomini a una grande speranza.
Lo stesso Redentore, che alla vista delle folle "bisognose sentì compassione "perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore", presente nell'Eucaristia, continua nei secoli a manifestare compassione verso l'umanità povera e sofferente.
Ed è in suo nome che gli operatori pastorali e i missionari
percorrono sentieri inesplorati per recare a tutti il "pane" della
salvezza.
Li anima la consapevolezza che uniti a Cristo, "centro non solo della
storia della Chiesa, ma anche della storia dell'umanità, è possibile
soddisfare le attese più intime del cuore umano.
Gesù solo può spegnere la fame di amore e la sete di giustizia degli uomini; solo Lui rende possibile a ogni persona la partecipazione alla vita eterna: " lo sono il pane vivo disceso dal cielo.
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno" !
3. La Chiesa, insieme con Cristo, si fa "pane spezzato"… (continua sul n. 35)
per permettere al Signore di parlarci
tre giovedì per iniziare il cammino
13 ottobre, 10 novembre, 1 dicembre 2005
cammino fidanzati: 19 - 26 gennaio, 2 – 9 – 16 - 23 febbraio, 2 – 9 – 16 – 23 marzo, e il 26 marzo domenica dei fidanzati: messa e pranzo insieme
prego segnalarsi presso la segreteria 02 45481410, nei giorni feriali, dalle ore 9 alle ore 12
sabato 22 ottobre, alle ore 20:
CENA DI BENEFICENZA
Una serata di fraterna convivialità allietata da musiche e danze.
Tutti sono invitati a partecipare.
Il ricavato sarà interamente devoluto al sostegno di famiglie in
difficoltà della nostra parrocchia.
Cerchiamo, anche solo in prestito, una sedia a rotelle per un invalido.
Raccolta viveri della prima domenica: ci occorrono OLIO e TONNO
Grazie di cuore a coloro che con sollecita attenzione vorranno aiutarci a non lasciare senza risposta quanti ci bussano alla porta
Il Sinodo dei Vescovi, in corso a Roma, si propone di aiutare i fedeli e le Chiese ad accogliere con maggiore intensità di fede e di amore il grande dono che il Padre fa a tutti gli uomini: Gesù suo Figlio, che il mistero eucaristico rende vicino a ogni essere umano.
Intensificare il nostro vivere l’Eucaristia nella prospettiva delle Scritture e della Tradizione, non si limita semplicemente al curare la decorosità del modo di celebrarla, ma comporta il fatto di entrare progressivamente in sintonia con Gesù e con le sue scelte di amorevole fedeltà al Padre e concreto dono di sé ai fratelli.
Una bella Eucaristia è quella nella quale uniamo al gesto di amore di Cristo, con fatti concreti, il nostro vissuto dei giorni trascorsi, e assumiamo Lui, la carica d’amore che da Lui promana, e il suo stile di vita per portarli con concretezza nei giorni che ci si aprono dinnanzi.
Tutto questo va ben oltre una pur bella devozione, perchè costituisce una esperienza di vita e ci conduce a realizzare quanto dice san Paolo: “Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me!”.
Come ogni anno, con il nostro piccolo Gruppo Missionario, sosteniamo uno studente missionario Passionista in Africa e diamo sostegno alle Pontificie Opere Missionarie
venerdì 21 ottobre 2005 ore 21
Million Dollar Baby USA 2004 - Regia di Clint Eastwood
con Clint Eastwood, Hilary Swank, Morgan Freeman
Nel corso di una vita passata sul ring, Frankie Dunn (Clint Eastwood)
è stato allenatore e manager di alcuni pugili straordinari.
In seguito alla dolorosa rottura con sua figlia, Frankie ha sempre
evitato di affezionarsi troppo a qualcuno.
Il suo unico amico è Scrap (Morgan Freeman), un ex-pugile che manda
avanti la palestra e sa che sotto quella scorza ruvida c'è un uomo che
va a Messa quasi tutti i giorni da 23 anni, cercando un perdono che in
qualche modo continua a sfuggirgli.
Finché Maggie Fitzgerald (Hilary Swank) non entra nella sua palestra.
Maggie non ha mai avuto molto dalla vita, ma sa quello che vuole, ed è
pronta a fare di tutto pur di ottenerlo, spinta solo dalla sua
incrollabile determinazione e dalla sua straordinaria forza di volontà.
Frankie dice a Maggie, e a brutto muso: è troppo vecchio per
allenare, e comunque non allena ragazze.
Ma Maggie non vuole o non può rinunciare, e si sfinisce tutti i giorni
in palestra, incoraggiata solo da Scrap.
Alla fine, conquistato dalla sua grande determinazione, Frankie
accetterà di allenarla.
Incoraggiandosi o esasperandosi a vicenda, in un'altalena di alti e
bassi, i due finiranno per scoprire un'affinità che trascende il dolore
e le perdite del passato, ritrovando il senso della famiglia che avevano
perso.
Diretto da Eastwood con uno stile essenziale, sempre puntuale nel tagliare o dissolvere una scena quando sta per sgranarsi nel melodramma, e scritto con un’economia e un’ironia che riproducono fedeli il carattere dei protagonisti, Million Dollar Baby è un film sulle radici buone e su quelle cattive, sui sogni che ci portiamo dentro, sulla parte migliore di noi.