foto dell'interno della chiesa

 

Parrocchia San Giovanni Crisostomo

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Foglio settimanale: n. 32 - 1 ottobre 2005


2 ottobre 2005

Cari parrocchiani,

la festa della Parrocchia che oggi celebriamo segna l'inizio del quarantacinquesimo anno di vita della nostra Comunità cristiana e ci richiama a considerare il senso della nostra presenza in via Padova.

Siamo qui per annunciare la via di salvezza che Gesù ci ha donato, esprimendo con chiarezza la fede che illumina il nostro cammino e le nostre scelte, alimentando nella Parola e nella Messa la nostra speranza nell'amore e nel perdono di Dio che non ci abbandona mai, ed esercitando la carità nei gesti di accoglienza e di condivisione della vita di tutti i giorni.

Siamo qui per amare e per dire l'amore del Signore con la vita, per essere in qualche modo un segno della presenza amica di Dio che si fa visibile, come luce, nei suoi credenti umili e misericordiosi.

L'anno che inizia vedrà nella nostra Parrocchia alcuni segni di prossimità particolarmente significativi: il progetto "conta su di me" per gli adolescenti, la sistemazione degli spazi di vita e di incontro dell'Oratorio, la migliore fruibilità per il Quartiere del Campo Mariani.

Buon cammino a tutti.

Don Piero


NOTIZIE CARITAS

Con il Banco vendita domenica 18 e 25 settembre, abbiamo realizzato un ricavato netto di € 1968,00 che sarà utilizzato per sostenere economicamente famiglie della parrocchia in difficoltà (pacchi viveri – contributo acquisto testi scolastici).

Nella raccolta viveri del mese di ottobre attendiamo di ricevere:

OLIO – TONNO – ZUCCHERO

Ringraziamo vivamente tutti coloro che hanno fatto acquisti presso il banco vendita, quanti contribuiscono alla raccolta mensile di generi alimentari e quanti ci aiutano con la busta della prima domenica del mese.


GIORNATE EUCARISTICHE


LATINO – AMERICANI alla DOMENICA

DATE: 9 ottobre - 30 ottobre – 27 novembre - 11 dicembre – 8 gennaio - 29 gennaio - 12 febbraio – 26 febbraio - 12 marzo – sabato 1 aprile festa di Pasqua alla sera - 30 aprile - 14 maggio – 4 giugno


FIDANZATI: tre giovedì per iniziare il cammino

13 ottobre, 10 novembre, 1 dicembre 2005

cammino fidanzati: 19 - 26 gennaio, 2 - 9 - 16 - 23 febbraio, 2 - 9 - 16 - 23 marzo, e il 26 marzo domenica dei fidanzati con messa e pranzo insieme .

Prego segnalarsi presso la segreteria (02 45481410) nei giorni feriali dalle ore 9 alle ore 12


CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

martedì 18 ottobre - martedì 15 novembre


RITIRI per gli ADULTI

QUATTRO MERCOLEDI’ dedicati a: Membri del Consiglio pastorale, Operatori pastorali: (Caritas Missioni, Liturgia, ecc.,) Catechisti, tutti gli altri…

14 dicembre, 8 marzo, 7 giugno (ore 20 - 22.30)


FESTE

PARROCCHIA: 2 ottobre - AUGURI 18 dicembre

RAGAZZI: 9 aprile - RINGRAZIAMENTO 28 maggio

gite: 27 novembre – 5 febbraio – 30 aprile


CINEFORUM ADULTI 2005 - 2006

venerdì sera

21 ottobre - 4 novembre - 18 novembre - 2 dicembre - 13 gennaio - 10 febbraio - 3 marzo - 24 marzo - 28 aprile


CINEFORUM RAGAZZI 2005 - 2006

domenica

13 novembre - 6 gennaio - 15 gennaio - 12 febbraio - 19 marzo - 2 aprile


INIZIAZIONE CRISTIANA e INCONTRI

1° ANNO

 

2° ANNO

 

3° ANNO

 

4°ANNO

 

5°ANNO

 

PREADOLESCENTI (13-14 anni)

 

ADOLESCENTI (15-18 anni)

 

GIOVANI (dai19 anni)


Il Consiglio Pastorale Parrocchiale

 si è riunito martedì 20 settembre con il seguente ordine del giorno:

Nella preghiera introduttiva abbiamo pregato l’inizio del vangelo di Giovanni e ascoltato parte del capitolo 5 di Matteo (13-16), chiedendo la grazia di essere luce attraverso le scelte della vita quotidiana, sia come comunità, che come singoli.

Siamo poi passati al percorso diocesano di questo anno pastorale: “Risplenda la tua luce davanti agli uomini”, che riprende nella riflessione il capitolo sesto del testo “Mi sarete testimoni”.
Si vuole promuovere la pastorale ordinaria attraverso delle proposte per percorsi di riflessione (sono disponibili volumi specifici per ogni proposta): il cammino di oratorio (rivolto ai ragazzi); il cammino per i giovani; il discernimento sul contesto socio culturale del nostro tempo; la conoscenza della dottrina sociale della Chiesa.

In particolare il Cardinale chiede attenzione disponibile: a eventi straordinari simbolici (ancora da definire); all’iniziazione cristiana da 0-14 anni; all’analisi del materiale raccolto attraverso l’indagine sulla partecipazione alla S. Messa; ad una grande preghiera per le vocazioni.
La diocesi mette a disposizione molto materiale, non è detto che tutto debba essere utilizzato: può aiutarci a riflettere su ciò che stiamo già facendo, ad esempio le dinamiche socio politiche messe in moto dalla problematica del campo Mariani, o il progetto per farsi carico di ragazzi adolescenti che non necessariamente sono cristiani entrambi rientrano nell’attuazione degli impegni sottolineati dal Cardinale, e precisamente:

la cura della qualità delle relazioni, inviolabile dignità di ogni persona, la ricerca del bene comune, l'assunzione di responsabilità sociali e politiche.

In relazione a questi quattro punti di impegno indichiamo due proposte sulle quali concentrarci: a) formazione personale, b) attenzione all’altro.
Si vuole mirare ad un cammino continuativo di formazione nella fede e nella spiritualità, che sia concretezza per la vita e non cultura teorica, una formazione che sia sostegno per l’attività di accoglienza.

Abbiamo proseguito con le Informazione sul calendario dell’anno pastorale: catechismo e genitori, cammino fidanzati, prossime feste e gite e prossimi incontri del Consiglio.
In particolare: festa della parrocchia e giornate eucaristiche.

Per l’area Padova - Anacreonte - Tarabella, siamo ancora in un momento di attesa e, mentre manteniamo viva la speranza di una soluzione che lasci l’intera area intatta, riteniamo che si stia realisticamente delineando la prospettiva di una divisione del terreno che lasci ancora spazio agli usi pastorali, sociali e sportivi.
La Polisportiva prosegue i suoi contatti per l’utilizzo dell’ex campo Fossati al fine di salvaguardare l’attività calcistica a undici.
In un'ottica futura dobbiamo tenere conto che nella misura in cui avremo a disposizione uno spazio verde dovremo affrontare il progetto per la sua riqualificazione in modo da consentire un utilizzo più aperto al quartiere, intervenendo gradualmente tenendo conto di quanto prospettato nel book.

Riguardo all’uso degli spazi, per metà ottobre dovrebbero partire i lavori di riqualificazione delle aule sul livello del sagrato.
La conclusione è prevista per la fine dell’anno.

Per il progetto “Conta su di me” è stato accordato un finanziamento regionale (legge 23 politiche sociali, famiglia e adolescenti).
Il progetto “Conta su di me”, che verrà realizzato con il supporto del CEAS così come precedentemente proposto, prevede la presenza di una equipe di educatori che condivideranno del tempo con i ragazzi adolescenti.
Il finanziamento copre il 50% del costo del progetto, mentre il 30% sarà lavoro volontario e il restante 20% sarà finanziato dalla parrocchia (e in parte auto finanziato da attività legate al progetto stesso con l’obbiettivo futuro di renderlo economicamente indipendente).

Si sta studiando l’avvio di una esperienza di Azione Cattolica.
Ne parleremo un prossimo Consiglio.

Il prossimo Consiglio Pastorale si svolgerà martedì 18 ottobre.
Dopo il confronto a riguardo al percorso pastorale della Diocesi, rileggeremo il Progetto pastorale parrocchiale da noi steso nel 2002/2003 alla luce delle indicazioni del Cardinale; in particolare alcuni membri del Consiglio prepareranno la sessione con la lettura degli opuscoli diocesani e la rivisitazione del Progetto pastorale .


OTTOBRE MISSIONARIO

prima settimana:

seconda settimana:

terza settimana:

quarta settimana:

quinta settimana:


Con Mosè sul colle…

Nel libro dell’Esodo leggiamo: “Amalek venne a combattere contro Israele a Refidim.
Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalek. Domani io starò ritto sulla cima del colle con in mano il bastone di Dio».
Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalek, mentre Mosè, Aronne, e Cur salirono sulla cima del colle.
Quando Mosè alzava le mani, Israele era il più forte, ma quando le lasciava cadere, era più forte Amalek.
Poiché Mosè sentiva pesare le mani dalla stanchezza, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l'altro dall'altra, sostenevano le sue mani.
Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole. Giosuè sconfisse Amalek e il suo popolo…
Allora Mosè costruì un altare, lo chiamò «Il Signore è il mio vessillo»”. (Es. 17, 8-15)

La forza del popolo in questo momento di difficoltà, come in ogni altra circostanza dell’Esodo, sta nella vicinanza del Dio che cammina con i suoi amici ed è per loro riparo di giorno e luce nella notte.
E’ importante saperlo riconoscere, perché il dono gratuito che è offerto indipendentemente dai meriti del popolo, per diventare operante, ha bisogno di essere riconosciuto e accolto.
La preghiera di Mosè, le su mani alzate al cielo, in un gesto che va oltre la resistenza umana, sono, nell’implorazione, il riconoscimento che senza la forza del potente amore di Dio nulla possiamo.

In questo momento della mia esperienza di prete, mi trovo circondato da un insieme particolarmente vasto di fatiche e di solitudini, di mancanze di gioia, di stanchezze e di dubbi, di sofferenze fisiche e morali, che toccano persone che, con le loro situazioni, mi commuovono profondamente, mi coinvolgono e mi interpellano.
Le mie braccia, il mio cuore e la mia vita sono levati con passione, con affetto e con grande fiducia al Signore, ma non basta, non ho in me le risorse sufficienti, non le capacità…

Da una parte avverto che la strada della compassione capace di risposte risolutive passa attraverso alle braccia del Crocifisso, allargate nell’abbraccio di un amore senza confini, e mi sento tirato dentro all’offerta di questo amore.
Dall’altra, provo un grande bisogno di qualcuno che, come Aronne e Cur, mi reggano le braccia tenendole alte con la loro preghiera e la loro carità.
Per questo mi rivolgo a te all’inizio di quest’anno e ti chiedo aiuto

don Piero

 

 

 

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