2 ottobre 2005
la festa della Parrocchia che oggi celebriamo segna l'inizio del quarantacinquesimo anno di vita della nostra Comunità cristiana e ci richiama a considerare il senso della nostra presenza in via Padova.
Siamo qui per annunciare la via di salvezza che Gesù ci ha donato, esprimendo con chiarezza la fede che illumina il nostro cammino e le nostre scelte, alimentando nella Parola e nella Messa la nostra speranza nell'amore e nel perdono di Dio che non ci abbandona mai, ed esercitando la carità nei gesti di accoglienza e di condivisione della vita di tutti i giorni.
Siamo qui per amare e per dire l'amore del Signore con la vita, per essere in qualche modo un segno della presenza amica di Dio che si fa visibile, come luce, nei suoi credenti umili e misericordiosi.
L'anno che inizia vedrà nella nostra Parrocchia alcuni segni di prossimità particolarmente significativi: il progetto "conta su di me" per gli adolescenti, la sistemazione degli spazi di vita e di incontro dell'Oratorio, la migliore fruibilità per il Quartiere del Campo Mariani.
Buon cammino a tutti.
Don Piero
Con il Banco vendita domenica 18 e 25 settembre, abbiamo realizzato un ricavato netto di € 1968,00 che sarà utilizzato per sostenere economicamente famiglie della parrocchia in difficoltà (pacchi viveri – contributo acquisto testi scolastici).
Nella raccolta viveri del mese di ottobre attendiamo di ricevere:
OLIO – TONNO – ZUCCHERO
Ringraziamo vivamente tutti coloro che hanno fatto acquisti presso il banco vendita, quanti contribuiscono alla raccolta mensile di generi alimentari e quanti ci aiutano con la busta della prima domenica del mese.
DATE: 9 ottobre - 30 ottobre – 27 novembre - 11 dicembre – 8 gennaio - 29 gennaio - 12 febbraio – 26 febbraio - 12 marzo – sabato 1 aprile festa di Pasqua alla sera - 30 aprile - 14 maggio – 4 giugno
13 ottobre, 10 novembre, 1 dicembre 2005
cammino fidanzati: 19 - 26 gennaio, 2 - 9 - 16 - 23 febbraio, 2 - 9 - 16 - 23 marzo, e il 26 marzo domenica dei fidanzati con messa e pranzo insieme .
Prego segnalarsi presso la segreteria (02 45481410) nei giorni feriali dalle ore 9 alle ore 12
martedì 18 ottobre - martedì 15 novembre
QUATTRO MERCOLEDI’ dedicati a: Membri del Consiglio pastorale, Operatori pastorali: (Caritas Missioni, Liturgia, ecc.,) Catechisti, tutti gli altri…
14 dicembre, 8 marzo, 7 giugno (ore 20 - 22.30)
PARROCCHIA: 2 ottobre - AUGURI 18 dicembre
RAGAZZI: 9 aprile - RINGRAZIAMENTO 28 maggio
gite: 27 novembre – 5 febbraio – 30 aprile
venerdì sera
21 ottobre - 4 novembre - 18 novembre - 2 dicembre - 13 gennaio - 10 febbraio - 3 marzo - 24 marzo - 28 aprile
domenica
13 novembre - 6 gennaio - 15 gennaio - 12 febbraio - 19 marzo - 2 aprile
1° ANNO
2° ANNO
3° ANNO
4°ANNO
5°ANNO
PREADOLESCENTI (13-14 anni)
ADOLESCENTI (15-18 anni)
GIOVANI (dai19 anni)
si è riunito martedì 20 settembre con il seguente ordine del giorno:
Nella preghiera introduttiva abbiamo pregato l’inizio del vangelo di Giovanni e ascoltato parte del capitolo 5 di Matteo (13-16), chiedendo la grazia di essere luce attraverso le scelte della vita quotidiana, sia come comunità, che come singoli.
Siamo poi passati al percorso diocesano di questo anno pastorale:
“Risplenda la tua luce davanti agli uomini”, che riprende nella
riflessione il capitolo sesto del testo “Mi sarete testimoni”.
Si vuole promuovere la pastorale ordinaria attraverso delle proposte per
percorsi di riflessione (sono disponibili volumi specifici per ogni
proposta): il cammino di oratorio (rivolto ai ragazzi); il cammino per i
giovani; il discernimento sul contesto socio culturale del nostro tempo;
la conoscenza della dottrina sociale della Chiesa.
In particolare il Cardinale chiede attenzione disponibile: a eventi
straordinari simbolici (ancora da definire); all’iniziazione cristiana
da 0-14 anni; all’analisi del materiale raccolto attraverso l’indagine
sulla partecipazione alla S. Messa; ad una grande preghiera per le
vocazioni.
La diocesi mette a disposizione molto materiale, non è detto che tutto
debba essere utilizzato: può aiutarci a riflettere su ciò che stiamo già
facendo, ad esempio le dinamiche socio politiche messe in moto dalla
problematica del campo Mariani, o il progetto per farsi carico di
ragazzi adolescenti che non necessariamente sono cristiani entrambi
rientrano nell’attuazione degli impegni sottolineati dal Cardinale, e
precisamente:
la cura della qualità delle relazioni, inviolabile dignità di ogni persona, la ricerca del bene comune, l'assunzione di responsabilità sociali e politiche.
In relazione a questi quattro punti di impegno indichiamo due
proposte sulle quali concentrarci: a) formazione personale, b)
attenzione all’altro.
Si vuole mirare ad un cammino continuativo di formazione nella fede e
nella spiritualità, che sia concretezza per la vita e non cultura
teorica, una formazione che sia sostegno per l’attività di accoglienza.
Abbiamo proseguito con le Informazione sul calendario dell’anno
pastorale: catechismo e genitori, cammino fidanzati, prossime feste e
gite e prossimi incontri del Consiglio.
In particolare: festa della parrocchia e giornate eucaristiche.
Per l’area Padova - Anacreonte - Tarabella, siamo ancora in un
momento di attesa e, mentre manteniamo viva la speranza di una soluzione
che lasci l’intera area intatta, riteniamo che si stia realisticamente
delineando la prospettiva di una divisione del terreno che lasci ancora
spazio agli usi pastorali, sociali e sportivi.
La Polisportiva prosegue i suoi contatti per l’utilizzo dell’ex campo
Fossati al fine di salvaguardare l’attività calcistica a undici.
In un'ottica futura dobbiamo tenere conto che nella misura in cui avremo
a disposizione uno spazio verde dovremo affrontare il progetto per la
sua riqualificazione in modo da consentire un utilizzo più aperto al
quartiere, intervenendo gradualmente tenendo conto di quanto prospettato
nel book.
Riguardo all’uso degli spazi, per metà ottobre dovrebbero partire i
lavori di riqualificazione delle aule sul livello del sagrato.
La conclusione è prevista per la fine dell’anno.
Per il progetto “Conta su di me” è stato accordato un finanziamento
regionale (legge 23 politiche sociali, famiglia e adolescenti).
Il progetto “Conta su di me”, che verrà realizzato con il supporto del
CEAS così come precedentemente proposto, prevede la presenza di una
equipe di educatori che condivideranno del tempo con i ragazzi
adolescenti.
Il finanziamento copre il 50% del costo del progetto, mentre il 30% sarà
lavoro volontario e il restante 20% sarà finanziato dalla parrocchia (e
in parte auto finanziato da attività legate al progetto stesso con
l’obbiettivo futuro di renderlo economicamente indipendente).
Si sta studiando l’avvio di una esperienza di Azione Cattolica.
Ne parleremo un prossimo Consiglio.
Il prossimo Consiglio Pastorale si svolgerà martedì 18 ottobre.
Dopo il confronto a riguardo al percorso pastorale della Diocesi,
rileggeremo il Progetto pastorale parrocchiale da noi steso nel
2002/2003 alla luce delle indicazioni del Cardinale; in particolare
alcuni membri del Consiglio prepareranno la sessione con la lettura
degli opuscoli diocesani e la rivisitazione del Progetto pastorale .
prima settimana:
seconda settimana:
terza settimana:
quarta settimana:
quinta settimana:
Nel libro dell’Esodo leggiamo: “Amalek venne a combattere contro
Israele a Refidim.
Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia
contro Amalek. Domani io starò ritto sulla cima del colle con in mano il
bastone di Dio».
Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro
Amalek, mentre Mosè, Aronne, e Cur salirono sulla cima del colle.
Quando Mosè alzava le mani, Israele era il più forte, ma quando le
lasciava cadere, era più forte Amalek.
Poiché Mosè sentiva pesare le mani dalla stanchezza, presero una pietra,
la collocarono sotto di lui ed egli vi sedette, mentre Aronne e Cur, uno
da una parte e l'altro dall'altra, sostenevano le sue mani.
Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole. Giosuè
sconfisse Amalek e il suo popolo…
Allora Mosè costruì un altare, lo chiamò «Il Signore è il mio
vessillo»”. (Es. 17, 8-15)
La forza del popolo in questo momento di difficoltà, come in ogni
altra circostanza dell’Esodo, sta nella vicinanza del Dio che cammina
con i suoi amici ed è per loro riparo di giorno e luce nella notte.
E’ importante saperlo riconoscere, perché il dono gratuito che è offerto
indipendentemente dai meriti del popolo, per diventare operante, ha
bisogno di essere riconosciuto e accolto.
La preghiera di Mosè, le su mani alzate al cielo, in un gesto che va
oltre la resistenza umana, sono, nell’implorazione, il riconoscimento
che senza la forza del potente amore di Dio nulla possiamo.
In questo momento della mia esperienza di prete, mi trovo circondato
da un insieme particolarmente vasto di fatiche e di solitudini, di
mancanze di gioia, di stanchezze e di dubbi, di sofferenze fisiche e
morali, che toccano persone che, con le loro situazioni, mi commuovono
profondamente, mi coinvolgono e mi interpellano.
Le mie braccia, il mio cuore e la mia vita sono levati con passione, con
affetto e con grande fiducia al Signore, ma non basta, non ho in me le
risorse sufficienti, non le capacità…
Da una parte avverto che la strada della compassione capace di
risposte risolutive passa attraverso alle braccia del Crocifisso,
allargate nell’abbraccio di un amore senza confini, e mi sento tirato
dentro all’offerta di questo amore.
Dall’altra, provo un grande bisogno di qualcuno che, come Aronne e Cur,
mi reggano le braccia tenendole alte con la loro preghiera e la loro
carità.
Per questo mi rivolgo a te all’inizio di quest’anno e ti chiedo aiuto
don Piero