In preparazione all'anno di catechismo:
INCONTRO PER TUTTI I GENITORI
tre giovedì per iniziare il cammino
cammino fidanzati
Si prega di segnalarsi presso la segreteria (tel. : 0245481410) nei giorni feriali dalle 9 alle 12
Dedicati a: membri del Consiglio pastorale, Operatori pastorali (Caritas, Missioni, Liturgia, ecc.), Catechisti e tutti gli altri...
dalle ore 20 alle ore 22.30
Grazie, Signore,
perché ci hai dato l'amore
capace di cambiare
la sostanza delle cose.
Quando un uomo e una donna
diventano uno nel matrimonio
non appaiono più
come creature terrestri
ma sono l'immagine stessa di Dio.
Così uniti, non hanno paura di niente,.
con la concordia, l'amore e la pace
l'uomo e la donna sono padroni
di tutte le bellezze del mondo.
Possono vivere tranquilli,
protetti dal bene che si vogliono
secondo quanto Dio ha stabilito.
Grazie, Signore,
per l'amore che ci hai regalato.
Giovanni Crisostomo
Martedì 13 settembre, alle ore 16, incontro organizzativo
Continuiamo, dai numeri 26 e 27 e 28, la pubblicazione della professione di fede di Paolo VI
Riconoscendo poi, al di fuori dell’organismo della Chiesa di Cristo,
l’esistenza di numerosi elementi di verità e di santificazione che le
appartengono in proprio e tendono all’unità cattolica, e credendo alla
azione dello Spirito Santo che nel cuore dei discepoli di Cristo suscita
l’amore per tale unità.
Noi nutriamo speranza che i cristiani, i quali non sono ancora nella
piena comunione con l’unica Chiesa, si riuniranno un giorno in un solo
gregge con un solo Pastore.
Noi crediamo che la Chiesa è necessaria alla salvezza, perché Cristo,
che è il solo Mediatore e la sola via di salvezza, si rende presente per
noi nel suo Corpo, che è la Chiesa.
Ma il disegno divino della salvezza abbraccia tutti gli uomini: e coloro
che, senza propria colpa, ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa,
ma cercano sinceramente Dio e sotto l’influsso della sua grazia si
sforzano di compiere la sua volontà riconosciuta nei dettami della loro
coscienza, anch’essi, in un numero che Dio solo conosce, possono
conseguire la salvezza.
Noi crediamo che la Messa, celebrata dal Sacerdote che rappresenta la
persona di Cristo in virtù del potere ricevuto nel sacramento
dell’Ordine, e da lui offerta nel nome di Cristo e dei membri del suo
Corpo mistico, è il Sacrificio del Calvario reso sacramentalmente
presente sui nostri altari.
Noi crediamo che, come il pane e il vino consacrati dal Signore
nell’Ultima Cena sono stati convertiti nel suo Corpo e nel suo Sangue
che di lì a poco sarebbero stati offerti per noi sulla Croce, allo
stesso modo il pane e il vino consacrati dal sacerdote sono convertiti
nel Corpo e nel Sangue di Cristo gloriosamente regnante nel Cielo; e
crediamo che la misteriosa presenza del Signore, sotto quello che
continua ad apparire come prima ai nostri sensi, è una presenza vera,
reale e sostanziale.
Pertanto Cristo non può essere presente in questo Sacramento se non
mediante la conversione nel suo Corpo della realtà stessa del pane e
mediante la conversione nel suo Sangue della realtà stessa del vino,
mentre rimangono immutate soltanto le proprietà del pane e del vino
percepite dai nostri sensi.
Tale conversione misteriosa è chiamata dalla Chiesa, in maniera assai
appropriata, “transustanziazione”.
Ogni spiegazione teologica, che tenti di penetrare in qualche modo
questo mistero, per essere in accordo con la fede cattolica deve
mantenere fermo che nella realtà obiettiva, indipendentemente dal nostro
spirito, il pane e il vino hanno cessato di esistere dopo la
consacrazione, sicché da quel momento sono il Corpo e il Sangue
adorabili del Signore Gesù ad esser realmente dinanzi a noi sotto le
specie sacramentali del pane e del vino, proprio come il Signore ha
voluto, per donarsi a noi in nutrimento e per associarci all’unità del
suo Corpo Mistico.
(Continua sul n. 30)
13 settembre 2005
ore 21: concelebrazione
Presiede: don Giovanni Basilico
E' in distribuzione il messaggio del Cardinale: "Risplenda la tua luce davanti agli uomini".
Ma lo si può leggere anche qui!