Carissimi fratelli e sorelle nel Signore,
a pochi giorni
dall’inizio dell’estate desidero rivolgere a tutti voi il mio saluto
sincero e affettuoso.
E con il saluto l’augurio che ciascuno possa trovare un po’ di quel
riposo – vera ricarica per il corpo e per lo spirito – cui aspira il
nostro cuore.
1. L’estate è un tempo propizio per avere momenti di
pausa ristoratrice.
È un tempo benedetto nel quale aumentano le possibilità di scelta
nell’organizzare e vivere le proprie giornate e più numerose si fanno le
occasioni per un rapporto disteso con il creato, con gli amici, con Dio.
È una stagione nella quale l’espandersi del turismo culturale facilita
la scoperta di altri popoli, culture e civiltà e allarga i confini dello
spirito favorendo il rispetto per ogni uomo e la tolleranza verso
sensibilità e valori differenti dai nostri.
È anche uno spazio per forme di turismo religioso o per vere e proprie
esperienze di spiritualità, che rispondono a un profondo bisogno del
cuore e che aiutano ad aprire l’anima a quell'incontro con il Creatore,
nel quale essa trova vero riposo e gioia piena.
2. L’estate ormai imminente cade all’indomani di grandi eventi
ecclesiali, quali il grande lutto per la morte di Giovanni Paolo II e la
grande gioia per l’elezione di Benedetto XVI.
Sono stati momenti fortemente significativi, che hanno testimoniato il
bisogno di tantissime persone di ancorare la propria esistenza alla
speranza che non delude e di ritrovare quelle certezze che danno senso
alla vita, valori questi che l’estate ci può aiutare a riscoprire e
approfondire.
Questa stagione, inoltre, si situa nello speciale Anno dell’Eucaristia, che ha visto le nostre Chiese celebrare a Bari il XXIV Congresso Eucaristico Nazionale, con l’impegno di rinnovare oggi la coraggiosa professione di fede dei martiri di Abitene e di tanti altri cristiani lungo la storia della Chiesa: «Senza la Domenica non possiamo vivere!».
La Domenica, come scrivono i Vescovi italiani, è infatti «giorno del Signore, della sua Pasqua per la salvezza del mondo, di cui l’Eucaristia è memoriale, origine della missione; giorno della Chiesa, esperienza viva di comunione condivisa tra tutti i suoi membri, irradiata su quanti vivono nel territorio della parrocchia [e in ogni altro spazio che frequentiamo]; giorno dell’uomo, in cui la dimensione della festa svela il senso del tempo e apre il mondo alla speranza» (Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, n. 8).
Per
questo, la Domenica costituisce come il paradigma di tutta l’estate.
La sfida che ci attende è, dunque, di vivere una Domenica, un “Giorno
del Signore” lungo tutta una estate.
(continua sul n. 23)
Questa settimana la liturgia della Chiesa ricorda la nascita di
Giovanni Battista, il precursore di Gesù.
Si tratta di un tipo di celebrazione inconsueto, perché dei santi la
Chiesa ricorda solitamente la nascita al cielo, cioè il passaggio alla
eternità attraverso la morte.
Sono tre le persone di cui viene ricordato l’inizio della vita
terrena: Gesù, Maria e il Battista.
Anzi di loro viene, per antichissima tradizione, ricordato anche il
“prima di nascere”: per Gesù l’inizio della esistenza umana con il
concepimento nella annunciazione, per Maria l’esistenza senza peccato
dal momento del suo concepimento immacolato, per il Battista, ancora nel
grembo di sua madre, l’incontro con Gesù che Maria porta in sé nella
visitazione.
Un antico aforisma sonava così: “Lex orandi, lex credendi”, che significa: “Quello che si afferma nella preghiera, esprime la fede comune dei cristiani”.
Penso che queste antichissime celebrazioni della liturgia cristiana,
sia ortodossa che cattolica, che risalgono a più di milleseicento anni
fa, in tempi del tutto non sospetti, esprimono una chiara e ferma
concezione della fede sulla vita e sul suo inizio.
Fin dal primo istante del suo concepimento, Gesù è, senza alcun dubbio,
il Figlio di Dio fatto uomo e Maria è colei che è chiamata ad essere la
Madre del Salvatore.
Così pure Giovanni Battista, in modo più evidente rispetto ad altri profeti, è chiamato alla sua missione fin dal grembo di sua madre e, prima del suo venire alla luce, è persona con un compito per la vita.
Iniziative pubbliche per la difesa dell'area Padova, Anacreonte,
Tarabella.
Quarta settimana
ogni giorno
I campetti di calcio e gli spazi verdi sono aperti a tutti dalle ore 20 alle ore 22
martedì 21 giugno
ore 21: ludoteca sotto i gazebo... risiko, trivial, scacchi, ecc.
giovedì 23 giugno
ore 21: ping-pong sotto le stelle
sabato 25 giugno
ore 21,30: concerto musicale
... e se il vento ritorna, una sera faremo volare gli aquiloni!
abbiamo vissuto una settimana segnata da più di una schiarita che ci rincuora, anche se rimaniamo in attesa dell’evolversi degli eventi.
E’ felicemente iniziato l’Oratorio Estivo con la presenza allegra e divertita dei nostri bambini e bambina e dei nostri adolescenti. E in diverse sere, anche in relazione al tempo meteorologico, sono continuate le iniziative di animazione
Lunedì sera mi ha telefonato il Signor Vice Prefetto Tortora per informarmi sulla situazione che, con l'interessamento diretto del Signor Prefetto sta andando avanti con rinnovate disponibilità e verifiche in entrambe le direzioni che erano state ipotizzate al “tavolo” di martedì 7 giugno.
Colgo ancora una volta l’occasione per esprimere in modo particolare al Dottor Tortora e al Signor Prefetto Ferrante la più viva riconoscenza di tutti per la concreta e preziosa opera di mediazione che stanno svolgendo in favore di San Giovanni Crisostomo e di via Padova: senza il Loro autorevole intervento la vicenda che ci riguarda si sarebbe già conclusa in nostro sfavore.
Il principale ostacolo che rimane sul tappeto è connesso con alcuni aspetti giuridico burocratici, legati alle procedure di appalto delle costruzioni della Guardia di Finanza: soltanto una chiara scelta politica, motivata dalla rilevanza dei valori educativi, sociali e civici che chiedono il mantenimento delle attività che si svolgono in questa area, può sbloccare la situazione.
Anche a livello di Comune ci sono cose in movimento.
Giovedì mattina ha avuto luogo un sopralluogo presso l’area verde Tarabella Padova Anacreonte, da parte della Commissione Consiliare del Comune di Milano “Sport – Giovani – Tempo Libero – Bambino Urbano” Presieduta dal Consigliere Signor Alan Christian Rizzi e con la presenza del Vice Presidente del Consiglio Comunale Signor Riccardo Albertini, Gruppo misto, del Signor Manfredi Palmeri Capo Gruppo di Forza Italia, e dei Consiglieri Signor Milko Pennisi, F.I, Signora Maddalena Di Mauro, Presidente Commissione Pari Opportunità, F.I., Signor Paolo Massari, F.I., Signor Domenico Maio, F.I., Signor Daniele Farina, Rifondazione, Signor Andrea Fanzago, Capo Gruppo della Margherita, Signor Alberto Martinelli, Ds, Signor Giovanni Colombo, Ds, Signor Maurizio Baruffi, Verdi, Signora Rosi Parlanti, UDC, e Signora Letizia Gilardelli, Italia dei Valori.
I partecipanti hanno potuto constatare la preziosa utilità sociale dell’area in questione, il pregevole stato di manutenzione e di utilizzo dei campi e del terreno, e hanno espresso apprezzamento per le diverse iniziative che trovano la loro possibilità di espressione nel Campo Mariani, come illustrato dal nostro “Book”, affermando che meritano di essere sostenute.
La Commissione ha visitato anche l’area del dismesso Campo di Calcio Comunale Fossati e, a margine di questo sopralluogo, è emersa una ulteriore eventuale nuova ipotesi, caldeggiata dal Signor Manfredi Palmeri e condivisa dalla Signora Maddalena Di Mauro, a proposito della quale non sono al momento in grado di formulare giudizi di convenienza o di fattibilità.