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Parrocchia San Giovanni Crisostomo

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Foglio settimanale: n. 21 - 11 giugno 2005


"Conta su di me"
Messaggio alla Diocesi per l'Oratorio estivo 2005

Carissimi,

anche quest’anno ritorna – attesa, impegnativa e coinvolgente – l’esperienza preziosa e affascinante dell’Oratorio estivo.

Un Oratorio estivo nel segno della fiducia

È un’esperienza attesa da tanti ragazzi, ma ancor prima dalle loro famiglie.
Sono moltissimi i genitori che, in questi mesi, affidano i propri figli alle iniziative e all’impegno volontario di chi fa vivere gli oratori per un periodo prolungato e intenso, dove bambini e ragazzi trascorrono il tempo libero dalla scuola con tanti desideri: di divertimento, di nuove amicizie, di scoperta di cose nuove, di approfondimento della fede…
È, quello delle famiglie, un gesto di grande fiducia nella comunità cristiana: una fiducia che per la nostra Chiesa ambrosiana riveste un valore inestimabile da riconoscere e accogliere in modo convinto e operoso.

L’Oratorio estivo diventa così un’esperienza impegnativa.
Non posso non pensare, con sincera gratitudine, alla passione e alla fatica di tutti coloro che – con gioia, intelligenza e generosità – staranno per lunghe ore con i ragazzi e che, sopportando anche la calura a volte estenuante di certe giornate, saranno per loro una presenza amica e autorevole, capace di coinvolgere e di suscitare fiducia.
È, quello dei preti, delle suore, dei seminaristi, di tanti educatori e animatori, un impegno che esprime la missione educativa dell’intera comunità cristiana e che non solo risponde alla fiducia delle famiglie, ma sa anche suscitare fiducia nei ragazzi e coinvolgerli nel cammino da vivere insieme.

Ed è grazie a tutto questo che l’Oratorio estivo si presenta come un’esperienza davvero coinvolgente.

Con Giuseppe, per fare “un pieno di fiducia”

logo oratorio estivo 2005

Quest’anno il coinvolgimento di tutti coloro che vivranno le settimane dell’Oratorio estivo è espresso molto bene dal simpatico disegno riprodotto sulla maglietta di innumerevoli bambini e ragazzi, come su quella dei loro animatori.
È un disegno accompagnato dalla scritta: “Conta su di me”.

Sono solo quattro parole.
Ma in questa frase c’è tutto, perché tratta della fiducia.
La fiducia è quanto di più necessario esiste per farci vivere e per farci vivere bene insieme.
È come la terra sotto i piedi e l’aria per respirare: è il fondamento e la condizione vitale di ogni vera relazione umana.

Sarà la famosa vicenda biblica di Giuseppe, il patriarca, e dei suoi fratelli – di cui ci parla il libro della Genesi nei capitoli dal 37 al 50 – a fare da filo conduttore di tutta la proposta oratoriana di quest’estate.
Alla luce di questa vicenda, tutto parlerà della fiducia: i canti, i giochi, le preghiere, i racconti, le attività, l’ambientazione e ogni altra realtà.

Tutto servirà a far sì che ogni ragazzo possa dire: “Andare all’Oratorio è bello…, perché l’Oratorio è pieno di fiducia!”.
E questo avverrà perché i ragazzi avranno incontrato non tanto le strutture dell’Oratorio, il campo, le aule o il bar, quanto le persone che animano l’Oratorio e tutte quelle che lo frequentano.
Questo avverrà soprattutto se ogni ragazzo, all’Oratorio, si sentirà dire, con i fatti prima che con le parole: “Qui puoi contare su di me!”.
Se questo avviene, se cioè un ragazzo all’Oratorio “fa il pieno” di fiducia, egli sentirà che la vita intera è bella; è da vivere con slancio, con gioia e con impegno, perché c’è sempre qualcuno su cui può contare.
Tutti i nostri più di mille oratori quest’anno saranno “pieni di fiducia” se sapranno suscitare il desiderio di provare ad essere come Giuseppe: persone in ascolto della volontà di Dio, capaci di vera giustizia, di carità, di perdono e di fraternità, fino a diventare una “benedizione” per tutti.

Anch’io “sogno” con voi, perché ogni Oratorio sia una vera “benedizione”

Chiedo al Signore che continui a fare dei nostri Oratori una vera e propria benedizione per la Chiesa e per la società.
Perché chi vi partecipa si senta visitato da Dio, possa intuire il suo sorriso, abbia voglia di conoscere e di amare di più il Signore e i fratelli.

Affinché ciò si possa realizzare, prendiamo esempio ancora una volta da Giuseppe: non temiamo di far posto ai sogni con i quali Dio vuole allargare la nostra mente e il nostro cuore! “Sogniamo in grande”, costruendo la nostra vita, le nostre amicizie, il nostro impegno come piace a Dio, sotto il suo sguardo e secondo il suo cuore, attuando il “sogno” che Dio stesso ha su ciascuno di noi: un sogno che è benedizione per tutti.
E “sogniamo” anche per i bambini e ragazzi dei nostri Oratori e su di loro: quanti piccoli “Giuseppe” il Signore ha già affidato alla nostra amicizia e alla nostra guida!
Sì, carissimi, per ciascuno di questi piccoli, Dio ha un “sogno”, un progetto grande e meraviglioso.
È un progetto già scritto nella loro vita.
È un prezioso “tesoro di bene”, che Dio ha seminato in loro, perché possa crescere giorno dopo giorno, man mano che diventano grandi.
Tocca a noi aiutarli a scoprirlo e accompagnarli nel loro cammino di risposta gioiosa e generosa alla vocazione e alla missione che il Signore da sempre ha pensato per loro.

A tutti voglio dire, dal profondo del cuore e con sincerità: “Contate anche su di me”.
Sentitemi al vostro fianco in questa meravigliosa avventura di cui i nostri Oratori sono una straordinaria espressione.
Sappiate che con voi ci sono anch’io, “guida” e “compagno di viaggio” nel servizio educativo di ogni nostro Oratorio.

Contate su di me, perché contate sulla Chiesa, il popolo dei credenti totalmente affidato al Signore Gesù.
Tutti insieme, allora, come Chiesa viva e giovane, contiamo su Gesù: lui è per sempre fedele alla nostra vita; lui sempre ci ascolta; lui ci sorride sempre!
Con il mio ricordo, il mio affetto, la mia benedizione.

+ Dionigi card. Tettamanzi


schiarite e nuvole …

Martedì scorso sono stato di nuovo convocato in Prefettura, insieme con i rappresentanti della Parrocchia e del Quartiere, per un secondo importante incontro. Purtroppo la schiarita che si era profilata la volta precedente è stata oscurata da alcuni problemi di non facile soluzione, connessi con la complessità della vicenda che, per essere positivamente risolta, richiede, da una parte, un insieme di verifiche tecniche e, dall’altra, una efficace volontà politica che permetta di venire incontro alle esigenze sociali della Gente del nostro Quartiere, da parte delle Istituzioni coinvolte.

Il senso di quanto è accaduto è stato riassunto in un breve comunicato che riporto di seguito:

“Ringraziamo il Prefetto Dottor Bruno Ferrante che ha reso possibile un nuovo tavolo di confronto sulla questione dei campi di via Padova: è il caso di dire che i problemi in campo hanno trovato una risposta positiva nella rappresentanza di Comune - Demanio e Urbanistica - e del Demanio dello Stato. Permangono irrisolte le difficoltà già manifestate in precedenza dal rappresentante del Ministero delle Infrastrutture.

Sono state anche ventilate altre ipotesi tutte da verificare: queste però, a nostro avviso, non risolvono pienamente il problema che riguarda la sostenibilità della vita di un intero quartiere.”

Sono personalmente consapevole della effettiva consistenza delle difficoltà ancora non chiarite e della strettezza dei tempi disponibili, e tuttavia confido che, con la creatività che li Signor Prefetto aveva richiesto agli interlocutori dello scorso 31 maggio, si possa giungere a una soluzione positiva.


... e camminava con loro ...

Accompagniamo con la preghiera e con la simpatia ventiquattro giovani della nostra Diocesi che diventano preti per il Signore e per la Chiesa e l’Umanità, mediante il sacramento dell’Ordine sacro.

Preghiamo per le vocazioni al servizio presbiterale.


viviamo il campo

Continua l'apertura a tutti dei campetti di calcio e degli spazi verdi dalle ore 19 alle ore 22... per vivere il campo.
Segnaliamo in particolare:

 

sabato 11 giugno

ore 21: concerto musicale, salamelle non musicali...

domenica 12 giugno

apertura libera

lunedì 13 giugno

apertura libera

martedì 14 giugno

ore 21: ludoteca sotto i gazebo... risiko, trivial, scacchi, ecc.

mercoledì 15 giugno

apertura libera

giovedì 16 giugno

ore 21: serata di giochi a squadre per ragazzi (iscrizioni sul campo)

venerdì 17 giugno

ore 21,30: prove di canto del "Coro Bandeko"

sabato 18 giugno

ore 21: concerto musicale anni '70

 

... e se il vento ritorna, una sera faremo volare gli aquiloni!

 

 

 

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