Come le stagioni si susseguono anno dopo anno e ritmano la storia del
mondo, così la salvezza di Dio si snoda di tempo in tempo, dalla
creazione alla chiamata di Abramo, dalla alleanza mosaica alla nuova
alleanza in Gesù che si apre verso la meta della storia, il pieno
compimento della nostra vita in Dio.
Noi stiamo vivendo il tempo di questa nuova alleanza, il tempo della
Chiesa, e questo tempo, come ogni fase della storia, progredisce con
cicli settimanali, plurisettimanali e annuali.
Questa domenica inizia un nuovo anno della storia della salvezza di
Dio: l’Anno del Signore 2004-2005.
La sua prima stagione è il tempo del Natale e il primo mese di
questo tempo è l’Avvento.
Avvento... venuta... veglia... attesa... gioia... prontezza... preparazione..., tanti nomi per dire un desiderio verso il cui compimento si fa’ un passo avanti con vivacità e trepidazione, perchè è bello che avvenga.
Avvento... un cammino incontro a Qualcuno che ci viene incontro e la
cui venuta colma la nostra tensione verso qualcosa di cui abbiamo
intensamente bisogno, come gli assetati che anelano alle acque che sole
li possono dissetare.
Cammino incontro al Dio che viene e si fa’ uomo per stare con noi,
piccolo bambino (per non incuterci soggezione o timore), fratello (per
condividere dal di dentro le nostre esperienze, in tutto fuorché il
peccato).
Avvento... per incontrare un Dio che è già venuto in un preciso momento
del tempo e della storia, ma che non è ancora venuto pienamente nella
vita di ogni singolo uomo e della umanità nel suo complesso... basta
guardarci in giro...
Avvento... per permettere a questo Dio di entrare un poco di più nella
mia vita e nelle mie relazioni umane per illuminarle un po’ di più con
la luce trasparente e gaudiosa del Vangelo e preparare i cieli nuovi e
la terra nuova.
Avvento per me... Avvento per te... Avvento per tutti quelli che ancora
hanno desideri autentici e sanno sognare qualcosa di più del benessere
consumistico (che e quello che genera il malessere, cioè che ci fa’
stare male).
Ti auguro un buon Avvento che ti conduca al Natale di Gesù nel quale Gesù non nasca solo nel tuo presepe di gesso, ma anche e soprattutto nel tuo modo di essere e di vivere.
don Piero
Attendiamo
il tuo ritorno
La storia umana non è ciclica, e dunque non è vero che non
c'è nulla di nuovo sotto il sole.
No, per noi c'è un futuro.
Noi attendiamo qualcuno: il Signore Gesù Cristo.
Davanti a noi, dunque, non c'è il peggio, ma il meglio.
Il nostro tempo di oggi, questo tempo che passa, è il momento della
fedeltà, di una fedeltà tenace.