foto dell'interno della chiesa

 

Parrocchia San Giovanni Crisostomo

  Via Cambini, 10 - 20132 - Milano
logo telefono 02 45481410 - logo busta segreteria@sangiovannicrisostomo.org
  Codice fiscale e Partita IVA 80054150158

| home page |               | mappa del sito | cerca nel sito |

Ogni domenica convocati alla Messa


2. Cosa?

Nel giorno chiamato del Sole tanto quelli che abitano nella città come quelli che abitano in campagna si adunano nello stesso luogo e si fa la lettura delle memorie degli apostoli e degli scritti dei profeti finché il tempo lo permette.
Quando il lettore ha terminato, il preposto tiene un discorso per ammonire ed esortare ad imitazione di questi buoni esempi.
Poi tutti insieme ci leviamo e innalziamo preghiere: poi, cessate le preci, si reca, come si è detto, pane, vino e acqua e il capo della comunità stessa eleva preghiere e ringraziamenti con tutte le sue forze e il popolo acclama dicendo: Amen!.
Quindi si fa la distribuzione e la spartizione a ciascuno degli alimenti consacrati e se ne manda, per mezzo dei diaconi, anche ai non presenti.
(Giustino, Apologia I, 67)

 

Scheda liturgica

In un testo della liturgia ambrosiana - che riprende la Costituzione Liturgica Sacrosanctum Concilium, 106 - così sono descritti gli elementi costitutivi della domenica e dell'Eucaristia, che ne costituisce il centro:
"Nel giorno del Signore Tu riunisci i credenti a celebrare per la loro salvezza il mistero pasquale.
Così ci illumini con la Parola di vita e, radunati in una sola famiglia, ci fai commensali alla Cena di Cristo.
Per questo dono di grazia e di gioia noi rinasciamo a più viva speranza e, nell'attesa del ritorno del Salvatore, siamo stimolati ad aprirci ai nostri fratelli con amore operoso".
(Messale ambrosiano, V e XX domenica del Tempo Ordinario, prefazio).

Due infatti sono le parti che costituiscono in certo modo la Messa: la liturgia della parola e la liturgia eucaristica.
"Liturgia" equivale ad "azione ecclesiale": la prima incentrata sulla proclamazione e l'ascolto della Parola e la seconda sul rendimento di grazie (preghiera eucaristica), la grande preghiera sul pane e sul vino, pronunciata da Gesù Cristo nell'ultima Cena, e oggi proclamata dal sacerdote a nome di tutto il popolo.
Due parti a tal modo fra loro congiunte da formare un solo atto di culto (cfr. Sacrosanctum Concilium, 56).

Nella liturgia della parola - composta di tre letture bibliche, di cui il Vangelo rappresenta il culmine - l'assemblea si pone in ascolto di Dio che parla al suo popolo e di Cristo che annuncia il suo Vangelo; inoltre, attraverso l'omelia, il sacerdote spezza al popolo il "pane" della Parola.
A sua volta, l'assemblea risponde con il canto e la preghiera, specialmente con la "preghiera dei fedeli".

Nella liturgia eucaristica, tutto si svolge attorno ai segni conviviali del pane e del vino, come nell'ultima Cena del Signore, che si rende attuale attraverso i gesti e le parole del sacerdote, "che presiede l'assemblea nel ruolo di Cristo" (cfr. Sacrosanctum Concilium, 33): prese il pane e il calice (offertorio e presentazione dei doni); rese grazie a Dio per l'opera della salvezza (il prefazio con l'intera preghiera eucaristica, fino all'Amen conclusivo); li diede loro come cibo e bevanda (riti di comunione).

Così si fa memoria del Signore Gesù come egli ha comandato, di Lui, parola vivente di Dio e, in pari tempo, pane di vita eterna e bevanda di salvezza; così i fedeli sono resi partecipi del suo mistero umano e divino, in attesa della sua venuta gloriosa e del convito celeste; così la Chiesa si edifica come corpo di Cristo.

 

Domande

  1. Secondo me, che differenza c'è tra la Messa e le altre preghiere del cristiano (Rosario, Via crucis...)?
  2. Che cosa ritengo più rilevante per me nell'Eucaristia?
    La Liturgia della Parola (proclamazione delle letture, omelia...), la Liturgia Eucaristica (racconto dell'istituzione, comunione...), altri momenti?
  3. Quando ci raduniamo per la Messa, per che cosa "rendiamo grazie"?

 

 

 

Valid XHTML 1.0!