Lettera ricevuta dalla Redazione il 5 febbraio 2005 e pubblicata sotto la totale responsabilità dello scrivente.
E’ da prima di Natale che le “lotte” per il campo sportivo sono in prima pagina e in prima visione dovunque…….
Prima di scrivere questo articolo mi stavo domandando se i parrocchiani sono ben informati di tutto.
Gli è stato spiegato che non si tratta di costruire caserme o
depositi militari, ma palazzine di abitazione ?
O forse di fronte a informazioni discordanti, date in base chissà che
interessi più grandi, il parrocchiano non può far altro che essere
confuso ?
I problema del campo c’è, questo è indubbio e molti si stanno preoccupando al fine di trovare accordi e soluzioni.
Ma sinceramente sembra che questo problema al posto di unire
maggiormente la nostra Comunità la stia dividendo.
Lo dimostrano gli articoli di giornale usciti su “Il Giorno”, le ultime
riunioni della Polisportiva, le svariate richieste di dimissioni di
alcuni soci e un sacco di persone che nel dubbio chiedono informazioni
più chiare o comunque dissentono.
E davanti a tutto questo c’è chi ancora pensa alle manifestazioni, a gesti eclatanti con manie di protagonismo e alla vivibilità del quartiere.
Personalmente penso sarebbe meglio occuparsi in primo luogo della Comunità Parrocchiale che non mi sembra proprio essere in ottima salute e della vivibilità nella nostra Chiesa oggi.
Elena Torrente
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